De Rebotti: “Condizioni ormai insostenibili per i pendolari”. La richiesta inviata a Salvini, Rfi e Trenitalia
La Regione Umbria interviene in modo diretto dopo la giornata di disagi e ritardi che ieri ha paralizzato il trasporto ferroviario tra l’Umbria e Roma. L’assessorato ai Trasporti ha inviato una richiesta ufficiale di incontro urgente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ai vertici di Rfi e Trenitalia — Aldo Isi e Gianpiero Strisciuglio — per affrontare criticità ormai giudicate “non più sostenibili” per gli utenti.
La richiesta arriva all’indomani del caos che ha investito le linee ferroviarie che collegano l’Umbria alla Capitale: ritardi prolungati per l’intera giornata, convogli deviati sulla linea lenta e, soprattutto, il caso del treno 4514 Roma–Foligno, costretto a tornare indietro fino a Tiburtina dopo essere quasi giunto a Orte, accumulando oltre tre ore di ritardo. Una situazione che, sottolinea la Regione, ha messo a dura prova migliaia di pendolari.
Nella Pec inviata al MIT, l’assessore ai Trasporti Francesco De Rebotti evidenzia che i problemi non possono più essere considerati episodici o transitori. La saturazione della linea direttissima, aggravata dai cantieri del Pnrr, ha ridotto drasticamente gli spazi per i servizi regionali e Intercity, penalizzati a vantaggio dei servizi a mercato. Una tendenza già emersa durante i confronti sul catalogo 2027, dove si è registrata la riduzione delle tracce orarie disponibili per i treni umbri: da quattro a una sola.
La Regione segnala inoltre che diverse proposte formulate per alleviare i disagi sono state bloccate. Tra queste, la sperimentazione dei servizi duplex, sostenuta da Rfi ma poi esclusa da Trenitalia. Per l’Umbria, che già soffre l’assenza di collegamenti ad Alta Velocità, il risultato è un ulteriore isolamento e una mobilità sempre più difficile per studenti, lavoratori e pendolari.
«Serve una regia più elevata» scrive l’assessorato, chiedendo un intervento politico deciso per riportare al centro le esigenze delle aree interne e garantire un servizio ferroviario dignitoso per tutti i cittadini. La Regione propone inoltre che all’incontro partecipi una delegazione dei sindaci dei territori più colpiti, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e condivise.
Se vuoi, posso preparare una versione più breve o un taglio più orientato alle reazioni politiche o ai disagi dei pendolari.












