L’azienda interviene dopo il furto alla Bull’s Academy: “Un gesto per la comunità e la sicurezza di tutti”
Quello che sembrava destinato a restare un brutto episodio di cronaca si è trasformato in una storia di rinascita e solidarietà per la comunità di Deruta. Dopo il furto del defibrillatore installato presso la palestra Bull’s Academy, la risposta del territorio non si è fatta attendere: l’azienda LeadUp ha donato un nuovo dispositivo salvavita, restituendo non solo uno strumento fondamentale per la sicurezza, ma anche fiducia e spirito di comunità.
Il furto, scoperto dai gestori all’apertura della palestra, è stato un colpo non solo alla struttura, ma all’intero tessuto cittadino, privato di un presidio sanitario essenziale. A seguito dell’accaduto, la Bull’s Academy ha provveduto a installare telecamere di videosorveglianza per aumentare la sicurezza, ma è stata la generosità di LeadUp a trasformare la vicenda in una concreta opportunità sociale.
“Ringraziamo l’azienda sia come responsabili della palestra, sia a nome di tutti i frequentatori – hanno dichiarato dalla Bull’s Academy –. Questo gesto ci dimostra una grande vicinanza, trasformando una difficoltà in un momento di unione”.
LeadUp, società attiva nei servizi di CFO in outsourcing per la crescita sostenibile delle imprese, ha voluto fare la sua parte. Come spiegato dal responsabile Davide Rubeca: “Nel nostro piccolo ci piace essere attenti al mondo delle associazioni e del territorio. La Bull’s non è solo una palestra, ma un presidio di inclusività e attenzione al sociale, valori per noi fondamentali. Da una criticità può nascere un’opportunità, e questo ne è un esempio concreto”.
A sottolineare l’importanza della donazione anche il sindaco di Deruta, Michele Toniaccini: “Un defibrillatore in più significa rafforzare il progetto ‘Deruta città cardioprotetta’. È uno strumento che può fare la differenza tra la vita e la morte, simbolo di prevenzione e attenzione verso la salute della cittadinanza. Un ringraziamento sentito a LeadUp e alla Bull’s Academy per l’impegno dimostrato”.
La donazione rappresenta quindi molto più di un semplice atto riparatorio: è il segno tangibile di una comunità che sa rispondere con coesione e impegno civico anche agli episodi più spiacevoli, trasformando un furto in un’occasione di rinforzo collettivo e sicurezza condivisa.














