Completati i lavori di consolidamento delle pendici: ridotto il rischio idrogeologico nelle aree di via della Circonvallazione e Borgo Garibaldi
Si è chiuso nei giorni scorsi a Deruta il cantiere per la mitigazione del rischio idrogeologico alle pendici del centro storico, un intervento mirato alla salvaguardia del capoluogo e delle aree urbanizzate sottostanti. Le opere, per un valore complessivo di 920 mila euro, hanno interessato alcuni dei punti più delicati del territorio comunale, storicamente soggetti a fenomeni di instabilità.
I lavori si sono concentrati lungo i versanti di via della Circonvallazione e nella zona di Borgo Garibaldi, dove sono stati realizzati due muri di contenimento e installate geogriglie per il consolidamento dei terreni. Fondamentale anche la nuova regimentazione delle acque meteoriche, con sistemi di raccolta e smaltimento collegati alla rete fognaria, finalizzati a prevenire infiltrazioni e smottamenti.
Secondo l’Amministrazione comunale, l’intervento rappresenta un passo significativo nella strategia di messa in sicurezza del territorio. «Parliamo di un’opera rilevante, sia per l’entità dell’investimento sia per i benefici in termini di tutela dei cittadini e degli insediamenti», viene sottolineato dal Comune, ricordando come in passato l’area sia stata interessata da episodi di frana.
La progettazione degli interventi è stata sviluppata sulla base di uno studio commissionato all’Università di Perugia, che ha fornito un’analisi complessiva delle fragilità geologiche del capoluogo e delle opere necessarie per ridurre il rischio idrogeologico. Un lavoro preliminare che ha consentito di programmare gli interventi in modo organico e mirato.
Dal Comune fanno sapere che restano comunque ulteriori zone da mettere in sicurezza e che l’Amministrazione è già attiva nella ricerca di nuove risorse per proseguire con gli interventi di consolidamento. In questo quadro si inseriscono anche i lavori in corso per la rigenerazione urbana del centro storico che, pur avendo finalità diverse, contribuiranno indirettamente a migliorare la stabilità complessiva dell’area grazie al rifacimento dei sottoservizi e delle pavimentazioni.












