Home Cronaca Davide Pecorelli consegnato all’Albania: ora è in carcere a Tirana

Davide Pecorelli consegnato all’Albania: ora è in carcere a Tirana

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Lo sbarco in Albania di Davide Pecorelli (fonte A2 CNN Albania)

L’imprenditore altotiberino condannato per aver simulato la propria morte è stato estradato dall’Italia. La vicenda iniziò nel 2021 con un’auto incendiata e un mistero durato mesi

È ufficiale: Davide Pecorelli si trova in Albania, dove sconterà una condanna a 4 anni di reclusione. L’ex imprenditore di San Giustino è stato estradato l’8 maggio, imbarcato su un volo da Fiumicino e preso in consegna all’aeroporto di Rinas, nei pressi di Tirana, dalla direzione generale delle carceri albanesi.

A confermare la notizia è stata la tv nazionale albanese, che ha dato risalto all’operazione interrompendo perfino la diretta del Giro d’Italia partito da Durazzo.

Pecorelli è stato trasferito in una struttura penitenziaria per iniziare a scontare la pena inflittagli in primo grado dal tribunale di Scutari per reati legati all’inscenazione della sua finta morte, tra cui frode, distruzione di proprietà e attraversamento illegale del confine. L’uomo – come emerso dai processi – nel gennaio 2021 avrebbe dato fuoco a un’auto a noleggio a Gjegjan, lasciando all’interno resti umani rubati da un cimitero per far credere alla propria scomparsa.

Per nove mesi di lui non si seppe più nulla, finché nel settembre dello stesso anno fu ritrovato naufrago su un gommone al largo dell’isola di Montecristo, intento – a quanto disse – a cercare un tesoro.

L’estradizione era stata approvata un anno fa dalla Corte d’Appello italiana e resa definitiva lo scorso marzo dal ministro della Giustizia Carlo Nordio. Pecorelli ha fatto sapere, tramite i suoi legali, di voler accettare la pena senza ricorsi, per evitare di prolungare una situazione che coinvolge anche i suoi familiari, tra cui quattro figli, il padre anziano e un fratello disabile.

Nei mesi scorsi aveva lanciato anche una linea di abbigliamento simbolicamente chiamata “Castello d’If”, e annunciato l’intenzione di chiedere la cittadinanza albanese, dopo aver sposato una donna di quel Paese.

Attualmente è rinchiuso in un istituto penale di Tirana, in attesa degli sviluppi sul fronte giudiziario e di eventuali benefici di legge.