Home Terni Cuore a destra, intervento d’eccellenza a Terni: ablazione innovativa su caso rarissimo

Cuore a destra, intervento d’eccellenza a Terni: ablazione innovativa su caso rarissimo

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All’ospedale Santa Maria utilizzata la tecnologia Carto con tecnica PFA per trattare una fibrillazione atriale resistente ai farmaci in paziente con situs inversus

Un intervento altamente specialistico e di rara complessità è stato portato a termine con successo all’ospedale “Santa Maria” di Terni, dove un paziente affetto da una particolare anomalia anatomica è stato sottoposto a una procedura cardiologica avanzata per il trattamento della fibrillazione atriale.

Il caso clinico presentava una condizione poco comune, nota come situs viscerum inversus, che comporta una disposizione speculare degli organi interni. In questa configurazione il cuore, anziché trovarsi sul lato sinistro del torace, è posizionato a destra: una condizione definita destrocardia, che rende ogni intervento cardiaco significativamente più complesso.

Per trattare una fibrillazione atriale parossistica-persistente non responsiva alla terapia farmacologica, l’équipe medica ha scelto di ricorrere alla tecnica di ablazione transcatetere con tecnologia PFA (Pulsed Field Ablation). Questo approccio innovativo consente di agire in modo selettivo sui tessuti responsabili dell’aritmia attraverso impulsi elettrici ad alto voltaggio.

Elemento chiave dell’intervento è stato l’impiego del sistema di mappatura tridimensionale Carto, che ha permesso di ricostruire virtualmente l’anatomia del paziente e guidare con precisione il catetere Varipulse nelle aree da trattare, nonostante la complessità strutturale.

Fondamentale, nella fase preparatoria, l’esecuzione di una TAC con mezzo di contrasto, utile a identificare le principali difficoltà operative, tra cui la delicata puntura del setto interatriale e la corretta localizzazione delle zone bersaglio.

Durante la procedura è stato adottato un doppio controllo ecocardiografico, sia intracardiaco sia transesofageo, per garantire il massimo livello di sicurezza. L’intervento si è svolto con il supporto dell’anestesia e il contributo determinante del personale infermieristico specializzato.

Dottor Giovanni Carreras

L’operazione è stata eseguita dall’équipe di Aritmologia del reparto Cardiotoracovascolare, coordinata dal dottor Giovanni Carreras, con la partecipazione di un team integrato di cardiologi e medici in formazione, a conferma di un modello organizzativo basato sulla collaborazione e sull’aggiornamento continuo.

Andrea Casciari

«Un risultato che testimonia il livello di eccellenza raggiunto dalla nostra struttura anche nella gestione di casi rari e ad alta complessità», ha sottolineato il direttore generale Andrea Casciari. «L’innovazione tecnologica e la formazione rappresentano leve fondamentali per migliorare l’efficacia delle cure».

L’intervento eseguito a Terni evidenzia come l’integrazione tra competenze cliniche e tecnologie avanzate possa fare la differenza anche nei casi più complessi, rafforzando il ruolo della sanità pubblica nella gestione di patologie cardiache ad alta difficoltà.