Oltre 620mila passeggeri e più di 2.800 verifiche: sequestri per contanti, merce falsa e alimenti irregolari
Cresce il traffico e si rafforza la rete dei controlli allo scalo umbro. Nel 2025 l’Aeroporto internazionale dell’Umbria – San Francesco d’Assisi ha superato i 620mila passeggeri (+16% sul 2024), consolidando il proprio ruolo strategico per il territorio. Parallelamente si è intensificata l’attività congiunta di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza.
Sul fronte valutario sono stati effettuati 217 controlli per circa 1,9 milioni di euro verificati: 29 le violazioni per superamento della soglia dei 10mila euro, con sanzioni e sequestri per oltre 340mila euro. Nove passeggeri, con debiti fiscali superiori a 50mila euro, sono stati denunciati e destinatari di sequestri per oltre 70mila euro.
Numerosi anche gli interventi contro la contraffazione, con beni falsi sequestrati per un valore stimato di oltre 100mila euro e cinque segnalazioni all’autorità giudiziaria. Le unità cinofile, impiegate in più di 150 servizi, hanno rafforzato la prevenzione sul traffico di droga e sul trasporto illecito di contante.
Nel bilancio rientrano inoltre 14,7 chili di tabacchi lavorati esteri sequestrati, oltre 64mila euro di sanzioni incassate e più di 150 chili di prodotti alimentari irregolari distrutti per motivi sanitari.
Complessivamente, su 2.815 viaggiatori controllati, 97 sono risultati irregolari. Numeri che accompagnano l’anno record dello scalo e confermano l’intensificazione delle attività di presidio a tutela della sicurezza economica e sanitaria.















