Home Cronaca Confermata la condanna a tre anni per Amanda Knox: calunniò Patrick Lumuba

Confermata la condanna a tre anni per Amanda Knox: calunniò Patrick Lumuba

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Per i giudici della Cassazione lo accusò dell’omicidio di Meredith pur essendo consapevole della sua innocenza

La Corte di Cassazione ha emesso il verdetto definitivo su uno dei procedimenti giudiziari più travagliati e controversi degli ultimi 20 anni: quello dell’omicidio Meredith Kercher. Amanda Knox è colpevole di aver diffamato Patrick Lumumba, accusandolo ingiustamente dell’omicidio della studentessa inglese, avvenuto a Perugia il 1° novembre 2007.

Secondo i giudici della prima sezione della Corte di Cassazione di Firenze, che hanno confermato la condanna a 3 anni di reclusione emessa dalla Corte d’Appello di Firenze lo scorso giugno, la Knox accusò Lumumba pur essendo consapevole della sua innocenza. Un’accusa che gli costò 14 giorni di carcere prima di essere scagionato e riconosciuto completamente estraneo ai fatti.

Knox, assente in aula, ha seguito gli sviluppi dagli Stati Uniti insieme alla sua famiglia. Su X, prima della sentenza, ha ribadito la sua innocenza: “Non sono una bugiarda né una calunniatrice. Non ero presente in casa quando Meredith è stata assassinata”.

I difensori dell’americana hanno dichiarato che si tratta di una condanna ingiusta e che attendono di leggere le motivazioni per esprimere un giudizio.