Home Politica Comune di Perugia, duro attacco di Perugia Civica al consigliere Mazzanti

Comune di Perugia, duro attacco di Perugia Civica al consigliere Mazzanti

0

“Contraddittorio e opportunista”: l’opposizione lo accusa di incoerenza politica e attacchi ideologici. Scontro acceso tra banchi e social

Un nuovo scontro scuote la scena politica perugina, e questa volta i toni si fanno particolarmente accesi. Umbria Civica, tramite una nota ufficiale, ha preso di mira il consigliere comunale Andrea Mazzanti, esponente di Azione e membro della coalizione di centrosinistra che sostiene l’attuale maggioranza. L’accusa? Incoerenza politica, trasformismo comunicativo e un atteggiamento ritenuto più utile alla polemica che alla città.

Nel mirino di Perugia Civica finiscono le posizioni espresse da Mazzanti su temi chiave come la sicurezza, il termovalorizzatore, il Nodo di Perugia e l’arrivo dell’Alta Velocità a Creti. Secondo il comunicato, in aula il consigliere avrebbe sistematicamente votato contro questi progetti — per poi sostenerli pubblicamente con toni enfatici. Un comportamento che viene definito “spudorato” e “incoerente”, tanto da rendere Mazzanti, sempre secondo gli estensori della nota, “un caso da studiare”.

Ma la critica va oltre la dialettica su singoli provvedimenti: il giudizio politico è severo e riguarda anche l’identità di partito. Umbria Civica sottolinea il paradosso di un esponente di Azione — partito che a livello nazionale si presenta come moderato e riformista — che in Consiglio comunale si troverebbe a sostenere, con continuità, le stesse posizioni di forze di sinistra radicale, in particolare il Movimento 5 Stelle. Il riferimento al leader di Azione, Carlo Calenda, è esplicito: “Lo stesso M5S che il suo segretario nazionale dice di voler annientare”.

Dietro la polemica, però, si intravede una crepa più ampia nella compagine del centrosinistra cittadino. La presenza di sensibilità politiche differenti — dai riformisti di Azione ai grillini — sembra diventare sempre più difficile da conciliare. L’affondo di Umbria Civica non è solo un attacco personale: è anche un segnale politico che mette in discussione l’equilibrio interno alla coalizione, a pochi mesi dalle prossime elezioni comunali.

Il tono finale del comunicato è netto: “Se questo è l’approccio spregiudicato con cui certi giovani intendono fare politica, c’è da essere preoccupati per il futuro”. E, nel contrapporsi al “gioco delle parti” di Mazzanti, Perugia Civica rivendica coerenza, responsabilità e un impegno costante per “sicurezza, modernizzazione e benessere”.

La palla ora passa al diretto interessato, ma una cosa è chiara: lo scontro è aperto e la campagna elettorale, a Perugia, è già iniziata — col coltello tra i denti.