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“Come nei giorni migliori” lo spettacolo di Diego Pleuteri al Teatro Torti di Bevagna

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In scena il 5 marzo per la Stagione 25/26 del Teatro Stabile dell’Umbria, con la regia di Leonardo Lidi e l’interpretazione di Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese

Prosegue la Stagione 25/26 del Teatro Torti di Bevagna, promossa dal Teatro Stabile dell’Umbria insieme al Comune di Bevagna. Giovedì 5 marzo, alle 20.45, il palcoscenico ospita Come nei giorni migliori, testo di Diego Pleuteri con la regia di Leonardo Lidi, interpretato da Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese, entrambi finalisti al Premio Ubu 2023 come miglior attore o performer under 35. La produzione è del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

Al centro dello spettacolo una storia d’amore nella sua dimensione più quotidiana: dialoghi serrati, incomprensioni, silenzi, gesti minimi che nel tempo costruiscono – e talvolta mettono alla prova – il legame tra due persone. I protagonisti, indicati semplicemente come A e B, diventano figure universali: non conta la loro identità anagrafica, ma l’intreccio emotivo che li unisce, in un racconto che attraversa l’inizio, lo sviluppo e le trasformazioni di una relazione.

Dopo il debutto nel 2023, lo spettacolo ha raccolto consensi per la sua capacità di affrontare il tema dell’amore con uno sguardo limpido e diretto. Una messinscena essenziale, che mette al centro gli interpreti e la forza della parola, lasciando emergere le sfumature di un sentimento tanto evocato quanto difficile da definire.

«L’intero progetto si può racchiudere nel termine “percorso”», afferma il regista Leonardo Lidi, sottolineando la scelta di valorizzare il talento dei due attori e la scrittura di un autore giovane, in un lavoro costruito sulla fiducia e sulla relazione con il pubblico. Un percorso che ha portato a importanti riconoscimenti e che conferma l’attenzione verso le nuove generazioni del teatro italiano.

Nelle note di regia, Pleuteri racconta di aver affrontato la scrittura come una sfida: narrare una semplice storia d’amore tra due ragazzi nell’Italia contemporanea, interrogandosi su cosa significhi davvero “amare”. Citando Raymond Carver, l’autore evidenzia l’ambiguità di una parola che spesso usiamo senza riuscire a spiegarla fino in fondo. Il testo diventa così un’indagine nei dettagli della vita quotidiana, alla ricerca di quei momenti in cui l’amore si manifesta, anche senza dichiararsi apertamente.

Per informazioni e biglietti è attivo il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria (075 57542222), dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20. È possibile rivolgersi anche alla Proloco di Bevagna, in Piazza Filippo Silvestri 1 (0742 361667 / 379 2980055, info@prolocobevagna.it), aperta tutti i giorni escluso il martedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Biglietti disponibili anche online sul sito www.teatrostabile.umbria.it.