Home Terni Cgil Terni: “La crisi è strutturale, serve una vertenza territoriale”

Cgil Terni: “La crisi è strutturale, serve una vertenza territoriale”

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Assemblea generale del sindacato: lavoro, sanità e welfare tra le priorità

Venerdì 30 gennaio si è svolta a Terni l’assemblea generale della Cgil provinciale, dedicata alla crisi economica, produttiva, occupazionale e sociale che colpisce il territorio, una condizione definita dal sindacato ormai “strutturale” e aggravata dal contesto politico nazionale e internazionale.

Al termine del dibattito, la Cgil ha valutato positivamente i recenti incontri pubblici durante i quali è stato lanciato l’allarme sullo stato di crisi e coinvolti i parlamentari umbri, ai quali sono state consegnate analisi e proposte concrete. L’obiettivo è aprire, insieme ad altri soggetti politici e associativi, una “vertenza ternana” che rimetta al centro la strategicità del territorio.

Tra le priorità indicate dall’assemblea: più e migliore lavoro, politiche dei redditi e fiscali per aumentare il potere d’acquisto, maggiori investimenti in welfare e servizi. Centrale anche il tema della sanità: la Cgil chiede di rilanciare il confronto su quantità e qualità dei servizi, ribadendo la priorità dell’ospedale di Narni-Amelia e la contrarietà a finanziamenti privati per l’ospedale di Terni.

L’assemblea ha inoltre sottolineato l’urgenza di affrontare le numerose vertenze aperte nei diversi settori produttivi e ha ribadito l’impegno per la pace, il rispetto del diritto internazionale e la difesa dei valori democratici e antifascisti della Costituzione.

Nei prossimi mesi la Cgil di Terni promuoverà nuove iniziative, a partire dall’impegno sul prossimo referendum a sostegno del No e dagli appuntamenti legati al 120° anniversario della nascita della Cgil.