Home Terni Terni, il nuovo Mercato coperto prende vita: quattro insegne e una piazza...

Terni, il nuovo Mercato coperto prende vita: quattro insegne e una piazza che cambia volto

0

TEDi, Pepco e Acqua & Sapone hanno aperto al primo piano, al piano terra arriva Coop. Dopo una lunga attesa si completa la trasformazione dell’ex Mercato coperto nel cuore della città

Una lunga storia di progetti, attese e rinvii arriva finalmente a un punto di svolta. Il nuovo complesso realizzato nell’area dell’ex Mercato coperto di Terni è entrato nella fase operativa con l’apertura delle attività commerciali previste all’interno della struttura di piazza del Mercato. Mercoledì 30 settembre è stato il giorno di TEDi, Pepco e Acqua & Sapone, le tre insegne collocate al piano superiore. Da giovedì 1° ottobre si completa invece l’offerta con l’apertura del nuovo supermercato Coop al piano terra. Una partenza che segna soprattutto il ritorno alla piena fruizione di uno spazio centrale della città, rimasto per molti anni al centro del dibattito sulla riqualificazione urbana di Terni.Il nuovo edificio si sviluppa su due livelli e ospita quattro attività commerciali. Al piano terra trova spazio il supermercato Coop, con una superficie di vendita di circa 1.130 metri quadrati. La nuova sede raccoglie l’eredità della precedente presenza commerciale legata al marchio Superconti nel centro ternano.

Il primo piano, con una superficie complessiva destinata alla vendita di circa 1.494 metri quadrati, ospita invece TEDi, Pepco e Acqua & Sapone. Le prime due insegne internazionali propongono un modello commerciale incentrato sulla convenienza, con prodotti per la casa, abbigliamento, accessori e articoli di uso quotidiano. Acqua & Sapone amplia l’offerta con prodotti dedicati alla cura della persona, alla bellezza e alla pulizia della casa.Per Pepco l’apertura rappresenta anche il debutto nel capoluogo ternano, mentre TEDi dispone già di una presenza sul territorio cittadino.

La realizzazione del nuovo polo commerciale rappresenta soltanto una parte dell’intervento. Il progetto, firmato dallo Studio Baldi Margheriti Associati, punta infatti a modificare anche il rapporto tra l’edificio e lo spazio urbano che lo circonda. Elemento centrale della nuova struttura è la grande galleria interna, pensata come punto di raccordo tra le attività commerciali e piazza del Mercato. Una scelta architettonica che ha portato i progettisti a descrivere il nuovo edificio con l’immagine della “Lampada urbana”: una costruzione capace di illuminare e rendere nuovamente riconoscibile un angolo del centro ternano rimasto a lungo in una situazione di sostanziale marginalità.

L’intervento comprende inoltre la sistemazione degli spazi esterni, con nuovi percorsi pedonali e marciapiedi, interventi sulla pavimentazione, modifiche alla viabilità e alle aree di sosta e opere per migliorare l’accessibilità e superare le barriere architettoniche.

Una nuova prova per il centro di Terni

L’apertura del nuovo Mercato coperto chiude quindi una fase particolarmente lunga della storia recente di piazza del Mercato, ma ne apre contemporaneamente un’altra. La questione, adesso, non riguarda più soltanto il completamento dell’edificio. Sarà importante capire quale effetto produrranno le nuove attività sulla vita quotidiana di questa parte di Terni e, più in generale, sul sistema commerciale del centro. L’arrivo contemporaneo di quattro insegne ha inevitabilmente la capacità di generare nuovi flussi di persone. La vera sfida sarà trasformare queste presenze in un’occasione anche per le strade e per le attività che si trovano intorno al nuovo complesso.Perché la rinascita di piazza del Mercato non può essere misurata soltanto dal numero di clienti che attraverseranno le porte dei nuovi negozi.

Per Terni la conclusione di questo intervento ha un valore che supera la semplice apertura di un supermercato e di tre nuove attività commerciali. Per anni l’ex Mercato coperto ha rappresentato una delle questioni irrisolte del centro cittadino: una posizione strategica, una lunga successione di ipotesi e progetti e la difficoltà di restituire una funzione stabile a un luogo che appartiene alla memoria urbana dei ternani.Oggi quella fase può dirsi superata.La struttura c’è, i negozi aprono e piazza del Mercato torna ad avere una funzione capace di richiamare persone. È un primo risultato concreto.

Ma è proprio da questo momento che comincia la verifica più importante. Un intervento di rigenerazione urbana funziona davvero quando ciò che accade dentro un nuovo edificio riesce a produrre effetti anche fuori: più frequentazione degli spazi pubblici, maggiore vitalità delle strade, nuove opportunità per le attività già presenti e una migliore qualità urbana.La scelta progettuale di aprire la struttura verso la piazza e l’idea della “Lampada urbana” vanno esattamente in questa direzione.

Dopo molti anni di attesa, quindi, il punto non è più chiedersi quando il nuovo Mercato coperto sarebbe diventato realtà. Da oggi la domanda è un’altra: riuscirà a riportare stabilmente vita in questa parte del centro di Terni?

La risposta arriverà nei prossimi mesi, osservando non soltanto gli scontrini dei nuovi negozi, ma soprattutto quello che accadrà nella piazza e nelle vie che la circondano.