Grande partecipazione all’Open Day nello stabilimento di Djebel Djelloud con cittadini, studenti e istituzioni
CAT Colacem ha festeggiato i suoi 25 anni di attività in Tunisia con un Open Day che ha visto la presenza di oltre 800 visitatori nello stabilimento di Djebel Djelloud. Una giornata di incontro e confronto che ha permesso a cittadini, studenti e rappresentanti istituzionali di scoprire da vicino i processi produttivi, le tecnologie impiegate e l’impegno dell’azienda per l’ambiente e la sicurezza.
La manifestazione è stata l’occasione per raccontare come Colacem abbia saputo crescere investendo su innovazione e responsabilità sociale: dal contenimento dell’impatto ambientale alla gestione sostenibile delle risorse, fino alla formazione continua dei collaboratori e al dialogo costante con la comunità locale.
«CAT Colacem è stata la prima esperienza di internazionalizzazione del nostro gruppo», ha ricordato la presidente di Financo, Francesca Colaiacovo, sottolineando il valore umano e professionale delle persone che hanno contribuito a rendere lo stabilimento un punto di riferimento.

Il direttore generale Giuseppe Colaiacovo ha parlato di un percorso di crescita che ha trasformato Djebel Djelloud in una realtà industriale di eccellenza, grazie al lavoro quotidiano dei collaboratori e all’integrazione tra cultura italiana e tunisina, unite da una visione comune di sostenibilità.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, l’ambasciatore d’Italia in Tunisia Alessandro Prunas, il parlamentare Massimo Ruspandini, il presidente della Camera Italo-Tunisina Mourad Fradi, il dirigente sindacale Taieb Bahri e il presidente dell’associazione Tunisia For All Touhami Midani.
Con il 25° anniversario, CAT Colacem ribadisce la propria vocazione a coniugare competitività e responsabilità, rafforzando il legame con il territorio tunisino e con le comunità che lo abitano.






























