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Cassa di Risparmio di Orvieto, sfuma l’accordo con Banca del Fucino: MCC riapre la vendita

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Dopo il mancato perfezionamento della cessione dell’85,3% del capitale, Mediocredito Centrale avvia una nuova procedura competitiva per individuare un acquirente della storica banca orvietana

Si riapre il dossier sulla Cassa di Risparmio di Orvieto. Mediocredito Centrale (MCC) ha annunciato l’avvio di un nuovo processo competitivo per la vendita della partecipazione detenuta nell’istituto di credito, dando ufficialmente il via a una nuova fase dopo la mancata conclusione dell’operazione con Banca del Fucino.

La decisione arriva a pochi giorni dalla chiusura definitiva della precedente trattativa. Il contratto di compravendita sottoscritto nel gennaio 2025 tra MCC e Banca del Fucino, che prevedeva la cessione dell’85,3% del capitale della banca orvietana, è infatti decaduto per il mancato verificarsi entro i termini previsti delle condizioni sospensive necessarie al perfezionamento dell’operazione. Dopo una serie di proroghe, l’intesa è stata quindi dichiarata priva di efficacia.

Con il provvedimento approvato il 3 luglio, Mediocredito Centrale sceglie ora di ripartire dal mercato. L’obiettivo è individuare un nuovo soggetto interessato all’acquisizione attraverso una procedura competitiva, che consentirà di raccogliere e valutare le offerte dei potenziali investitori.

Nella nota diffusa da MCC si ribadisce che la decisione è orientata alla valorizzazione della partecipazione e alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, con particolare attenzione ai dipendenti e al territorio in cui opera la Cassa di Risparmio di Orvieto.

Per il momento non sono stati comunicati né il calendario della procedura né eventuali manifestazioni di interesse da parte di altri istituti di credito. La nuova gara arriva comunque dopo un percorso iniziato nel 2024, quando un primo processo competitivo aveva portato alla scelta di Banca del Fucino come acquirente, senza però arrivare al closing dell’operazione.

La riapertura della vendita rappresenta un passaggio significativo per il futuro della banca, che continua a svolgere un ruolo importante nel sostegno all’economia locale. Nei mesi scorsi l’istituto aveva infatti evidenziato una crescita dell’attività creditizia verso famiglie e imprese, confermando il proprio radicamento nel territorio umbro.

Adesso l’attenzione si concentra sul nuovo iter di cessione, destinato a definire il futuro assetto proprietario della storica banca orvietana.