Home Perugia Caso Foibe, polemica a Perugia: l’opposizione chiede le dimissioni di Ferroni

Caso Foibe, polemica a Perugia: l’opposizione chiede le dimissioni di Ferroni

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Il capo di Gabinetto della sindaca sotto accusa per dichiarazioni controverse sui social

I consiglieri di opposizione di centro-destra e civici del Comune di Perugia hanno presentato un ordine del giorno chiedendo le “immediate dimissioni” di Andrea Ferroni, capo di Gabinetto della sindaca Vittoria Ferdinandi. La richiesta è motivata dalle “gravi e reiterate esternazioni” che Ferroni avrebbe espresso sui social riguardo alla tragedia delle Foibe e all’esodo istriano e giuliano-dalmata del secondo dopoguerra.

Secondo quanto riportato, Ferroni avrebbe, in diverse occasioni, minimizzato o negato la portata storica delle Foibe, arrivando persino a elogiare figure controverse come il maresciallo Tito. In particolare, il 10 febbraio 2023, in occasione del Giorno del Ricordo, avrebbe scritto sul suo profilo social: “Viva il Maresciallo Tito”.

I consiglieri di opposizione sottolineano come tali dichiarazioni rappresentino un “gravissimo e vile insulto” alle vittime di quella tragedia, ricordando le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha più volte espresso una ferma condanna e l’invito al ricordo di quei tragici eventi.

La polemica si inserisce in un contesto più ampio di discussione nazionale sul tema delle Foibe. Recentemente, alcune iniziative commemorative sono state oggetto di controversie, come la richiesta di cancellazione di una mostra sulle Foibe al Parlamento Europeo da parte di alcuni eurodeputati socialisti sloveni e croati.

Al momento, né Andrea Ferroni né la sindaca Vittoria Ferdinandi hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla richiesta di dimissioni. La situazione rimane tesa, con l’opposizione che insiste sulla necessità di una presa di posizione chiara da parte dell’amministrazione comunale.