Il movimento sostiene la richiesta dei consiglieri Arcudi e Calzoni di convocare Anas in Commissione e accusa l’amministrazione di non dare priorità ai disagi della viabilità
Marco Brusco, presidente di Perugia Civica, insieme ai coordinatori Massimiliano Mipatrini e Giovanni Rende, intervengono sul tema dei cantieri stradali cittadini criticando la maggioranza di Palazzo dei Priori per il mancato riconoscimento della priorità del dibattito in Commissione consiliare richiesto dai consiglieri Nilo Arcudi e Chiara Calzoni.
Secondo Perugia Civica, la maggioranza avrebbe giustificato la scelta richiamando il regolamento del Consiglio comunale, secondo cui le priorità seguono l’ordine cronologico delle questioni presentate. Una spiegazione che il movimento respinge, sostenendo che il presidente della Commissione avrebbe la facoltà di inserire temi urgenti nell’ordine dei lavori.
«Se una città paralizzata dai cantieri, con code interminabili e disagi quotidiani per lavoratori, studenti, famiglie e imprese, non viene ritenuta un’urgenza – si legge nella nota – significa che l’amministrazione e il presidente della Commissione hanno una scala di priorità profondamente diversa dalla nostra».
Perugia Civica accusa inoltre la giunta di dedicare maggiore attenzione a «temi ideologici» piuttosto che ai problemi concreti dei cittadini, ritenendo irrilevante il richiamo alle procedure regolamentari e alle iniziative della vicepresidenza della Commissione. «È ai cittadini – afferma il movimento – che l’amministrazione deve rispondere».
Il gruppo ribadisce infine la richiesta di convocare Anas in Commissione per affrontare la situazione della viabilità e annuncia che continuerà a sostenere l’azione dei consiglieri comunali Nilo Arcudi e Chiara Calzoni «a difesa dei cittadini che vivono un incubo quotidiano» a causa dei disagi provocati dai cantieri.































