Nessuna pre-apertura e regole in continuità con il 2025: la Regione presenta i nuovi atti, ora confronto con associazioni e territori
La stagione venatoria 2026-2027 prende forma nel segno della continuità. In Terza Commissione dell’Assemblea legislativa sono stati presentati i tre documenti adottati dalla Giunta regionale lo scorso 25 marzo, che definiscono tempi e modalità per l’attività venatoria.
L’assessore Simona Meloni ha illustrato nel dettaglio le proposte: calendario per la caccia di selezione al cinghiale, quello dedicato a cervidi e bovidi e il calendario generale. Nessuna rivoluzione rispetto allo scorso anno: confermata l’assenza di pre-aperture e fissata un’unica data di avvio per la stagione, il 20 settembre.
Restano inoltre in vigore le deroghe già applicate nel 2025, mentre – ha evidenziato Meloni – le scelte sono state condivise con consulte venatorie e Ambiti territoriali di caccia, a conferma di un percorso partecipato.
Il percorso istituzionale non è però concluso: prima del via libera definitivo, la Commissione ascolterà i rappresentanti delle associazioni venatorie, agricole e ambientaliste, oltre agli Ambiti territoriali di caccia. Un passaggio che potrebbe portare ulteriori osservazioni prima dell’approvazione finale.































