Record di 6.375 donazioni nel 2025, ma resta aperta la sfida dei giovani e della continuità
Sessant’anni di storia e il miglior risultato di sempre. La Avis comunale di Perugia archivia il 2025 con 6.375 donazioni tra sangue intero e plasma, segnando un +2% rispetto all’anno precedente. Il traguardo è stato presentato dal presidente Stefano Migliorati durante l’assemblea celebrativa ospitata alla Sala dei Notari, luogo simbolo della storia associativa.
Dietro il dato record emergono però alcune fragilità strutturali. I donatori under 25 rappresentano appena il 21% del totale, segnale di un ricambio generazionale che risente del calo delle nascite. In crescita invece la componente femminile, soprattutto tra i 26 e i 35 anni, destinata a incidere sempre più sul futuro dell’associazione, pur con i limiti previsti per il numero annuo di donazioni.




Altro tema è la frequenza: solo un donatore su cinque compie più di una donazione l’anno. Per rafforzare la base associativa, l’Avis punta con decisione sul “Progetto Scuole”, che coinvolge le classi quinte degli istituti superiori e garantisce ogni anno un ricambio stimato attorno al 20%.
Accanto alla raccolta sangue, l’associazione promuove stili di vita sani attraverso iniziative sportive e sociali come la Grifonissima e le attività di sensibilizzazione sul territorio. Le celebrazioni per il sessantesimo anniversario culmineranno il 14 giugno al Barton Park, con un evento aperto alla cittadinanza tra premiazioni e momenti di condivisione.










