Dall’Umbria al Giappone tre modelli innovativi uniscono cultura, comunità e accoglienza nella settimana umbra all’Expo 2025
Assoturismo Confesercenti Umbria ha partecipato alla settimana umbra dell’Expo 2025 Osaka-Kansai, presentando un modello di turismo inclusivo, sostenibile ed esperienziale.
L’associazione, insieme a CNA, Confagricoltura, Confcommercio, Legacoop, Coldiretti, Confapi, Confcooperative, ANCI Umbria, Comune di Perugia e Comune di Terni, ha preso parte alla presentazione ufficiale dell’Umbria nel Padiglione Italia, un evento di rilievo internazionale sostenuto dalla Regione Umbria, da Sviluppumbria e dalla Camera di Commercio dell’Umbria, volto a raccontare un territorio innovativo e inclusivo.
Alla missione hanno collaborato anche l’Accademia di Belle Arti di Perugia, la Galleria Nazionale dell’Umbria e l’Università per Stranieri di Perugia, con l’obiettivo di valorizzare cultura, formazione e promozione turistica in maniera integrata.
Roberto Quatraccioni, rappresentante di Assoturismo Confesercenti Umbria, ha illustrato tre esperienze emblematiche del territorio:
- Local is Better, il modello di turismo esperienziale del GAL Alta Umbria che coinvolge attivamente le aziende agricole.
- The Great Beauty of Europe, con il format “Caffè della Coesione”, dove oltre 100 partecipanti hanno esplorato, tramite una mappa digitale, i principali siti culturali restaurati con fondi europei.
- VITE Spoleto, un progetto di accoglienza inclusiva che coinvolge persone con disabilità nella costruzione di percorsi turistici accessibili e sostenibili.
«La presenza di Assoturismo Confesercenti Umbria all’Expo 2025 di Osaka – ha sottolineato Quatraccioni – dimostra come il territorio sappia innovare senza perdere la propria identità, puntando su modelli turistici inclusivi e sostenibili».
Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha aggiunto: «L’avvio della settimana umbra conferma la forza di un progetto che unisce imprese, istituzioni e comunità. L’interesse del pubblico mostra il fascino di un’Umbria autentica».
Luca Ferrucci, Amministratore Unico di Sviluppumbria, ha evidenziato: «L’attenzione per la mostra dedicata al Perugino e per i panel rivolti a operatori giapponesi rafforza il legame tra Umbria e Giappone, da trasformare in nuove opportunità di sviluppo condiviso».
Per Federico Gori, Presidente di ANCI Umbria, «Expo 2025 rappresenta un’occasione straordinaria per dare voce ai Comuni e alle comunità umbre, unendo borghi e città, tradizione e innovazione, per costruire ponti con il Giappone e il mondo».
Simona Meloni, Assessore regionale a Turismo, PNRR, Politiche agricole, Montagna e aree interne, Parchi e laghi e sport, ha concluso: «La partecipazione delle associazioni di categoria valorizza il nostro programma, mostrando un’Umbria non solo culturale e turistica, ma anche produttiva ed economica. Chi visita la nostra regione scopre eccellenze, produzioni e valori, rafforzando il legame con il Giappone».
Expo 2025 Osaka si conferma così non solo una vetrina internazionale, ma anche l’inizio di un nuovo racconto dell’Umbria: un territorio che diventa esperienza e costruisce relazioni a livello globale.













