Giani e Proietti pronti a firmare il protocollo per spostare la stazione Medioetruria da Creti a Rigutino
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani rilancia la proposta di realizzare la stazione dell’Alta Velocità Medioetruria a Rigutino, alle porte di Arezzo, e annuncia una piena intesa con la nuova presidente dell’Umbria Stefania Proietti.
Lo riporta La Nazione, in un articolo firmato da Michele Nucci, sottolineando come il cambio alla guida della Regione Umbria abbia sbloccato la collaborazione tra i due territori, fino a ieri divisi sulla localizzazione dell’hub ferroviario. Il progetto attuale del Ministero delle Infrastrutture, sotto la guida di Matteo Salvini, prevede la stazione a Creti, in Valdichiana.
“Con Proietti c’è sintonia – ha detto Giani –. Ora possiamo firmare un protocollo d’intesa e avviare i progetti su Rigutino. La Toscana investirà sulla viabilità per permettere agli umbri di raggiungere la stazione in pochi minuti.”
Il piano toscano prevede il completamento della bretella tra Camucia e Rigutino, con un primo tratto – da Castiglion del Lago – già in fase avanzata e pronto entro fine anno. In programma anche la variante di Castiglion Fiorentino, che collegherà direttamente la viabilità regionale alla futura stazione.
L’obiettivo è presentare una proposta congiunta Toscana-Umbria a Roma, chiedendo al Ministero di abbandonare l’ipotesi Creti. Il nuovo asse interregionale punta tutto su rapidità di realizzazione, accessibilità e intermodalità ferroviaria, caratteristiche che Rigutino garantisce rispetto ad altre ipotesi.
Secondo Giani, la scelta di Rigutino consentirebbe agli umbri di raggiungere l’Alta Velocità in soli 4 minuti d’auto, grazie a una rete stradale potenziata e già in parte finanziata.
La partita ora si gioca al Ministero. L’Umbria, con la nuova guida, sembra intenzionata a cambiare posizione rispetto alla precedente giunta e a sostenere una soluzione condivisa e più efficace.















