La circolazione è ripresa dopo lo stop per gli accertamenti della Polizia Giudiziaria. Rfi: “Riprogrammazione dell’offerta in corso”
Mattinata di forti disagi per i viaggiatori sulla linea ferroviaria ad Alta Velocità tra Roma e Firenze. La circolazione dei treni è stata sospesa per diverse ore a causa del ritrovamento di un corpo senza vita nei pressi dei binari, nel territorio di Città della Pieve, al confine tra Umbria e Toscana, nei pressi di Chiusi (Siena).
L’intervento della Polizia Giudiziaria, impegnata negli accertamenti per chiarire le cause del decesso, ha reso necessario il blocco temporaneo del traffico ferroviario.
Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), la linea è stata successivamente riaperta, ma la circolazione resta fortemente rallentata. Numerosi i treni Alta Velocità e Intercity che registrano ritardi anche superiori alle due ore, oltre a diverse cancellazioni e limitazioni di percorso.
Per garantire la continuità dei collegamenti, alcuni convogli sono stati deviati sulla linea convenzionale, con conseguenti tempi di percorrenza aumentati di 90-120 minuti. Possibili disagi anche per i treni regionali, con cancellazioni e modifiche parziali delle tratte.
Rfi ha annunciato una riprogrammazione complessiva dell’offerta ferroviaria, mentre Trenitalia invita i passeggeri a consultare il proprio sito web e l’app per verificare lo stato aggiornato dei treni e le eventuali variazioni.
Le indagini dell’Autorità Giudiziaria proseguono per accertare le circostanze del ritrovamento.
































