Chiusa a Palazzo Candiotti l’esposizione “Servus inutilis”, dedicata alla politica come servizio e al valore della responsabilità civile
Si è chiusa l’8 dicembre a Palazzo Candiotti, a Foligno, la mostra “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”, un progetto culturale che ha saputo coinvolgere pubblico e scuole, richiamando complessivamente circa 500 visitatori nel corso dei dieci giorni di apertura.
Promossa dall’Associazione Cifre insieme al Centro Studi Città di Foligno e alla Diocesi di Foligno, con il patrocinio delle istituzioni locali e regionali, l’iniziativa è stata realizzata dalla Fondazione De Gasperi e dalla Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli.
Particolarmente significativa la partecipazione delle scuole del territorio, con oltre 230 studenti impegnati in visite guidate e percorsi educativi pensati per approfondire i temi della democrazia, dell’impegno civile e della costruzione europea.
Il percorso espositivo, articolato attraverso materiali d’archivio, immagini e testimonianze, ha offerto ai visitatori uno sguardo approfondito sulla figura di Alcide De Gasperi, mettendo in luce una concezione della politica fondata sul servizio al bene comune e sulla responsabilità personale.
Ad arricchire la mostra anche due momenti di confronto pubblico: l’inaugurazione del 29 novembre con l’intervento di Roberto Presilla, docente di Filosofia contemporanea alla Pontificia Università Gregoriana, e l’incontro del 5 dicembre, che ha visto il dialogo tra Marialuisa Sergio, storica contemporaneista, Luca Diotallevi, sociologo, entrambi dell’Università Roma Tre, e Marco Follini, già vicepresidente del Consiglio dei Ministri.
«La risposta del pubblico – sottolineano i promotori – conferma quanto sia sentita la richiesta di proposte culturali capaci di stimolare consapevolezza civica e partecipazione, soprattutto tra i più giovani».












