Terni, azioni concrete per le donne vittime di violenza

Sottoscritti due importanti Protocolli d’Intesa

Il 2019 è un anno particolarmente ricco di azioni concrete per le donne vittime di violenza. Il Comune di Terni ha favorito e facilitato l’attivazione di percorsi di condivisione tra i vari soggetti del territorio accomunati tutti dallo stesso obiettivo: il contrasto del fenomeno della violenza di genere.

Lo scorso 31 luglio, in particolare, è stato sottoscritto l’Accordo per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e il sostegno delle vittime di violenza firmato dalla Regione Umbria, con il Comune di Terni, in qualità di capofila della rete territoriale Antiviolenza della Zona Sociale n. 10.

Questo accordo segue la sottoscrizione di due importanti Protocolli d’Intesa, uno stipulato il 3 maggio scorso per la costituzione della rete territoriale interistituzionale antiviolenza, fra il Comune di Terni – in qualità di capofila della Zona Sociale n. 10, l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, l’Azienda Sanitaria USL Umbria 2, Le Forze dell’Ordine – Questura, Prefettura e Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni, il Centro per le Pari Opportunità, l’Associazione Liberamente Donna. I soggetti firmatari si sono così impegnati a partecipare attivamente all’attuazione e al funzionamento del Sistema regionale di prevenzione e contrasto della violenza di genere e ad avviare azioni ed interventi integrati tra i diversi organismi coinvolti.

L’altro protocollo è del 27 giugno scorso, ed è stato sottoscritto fra il Comune di Terni – Assessorato alle Politiche Sociali, l’associazione Libera…mente Donna e l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Provincia di Terni, per l’attuazione di iniziative a supporto delle donne vittime di violenza.

I dati forniti dal Centro Antiviolenza di Terni testimoniano la necessità di continuare a lavorare su questo tema con un impegno sempre più crescente e costante, ribadendo la disponibilità dell’Amministrazione a partecipare a qualsiasi tavolo venga organizzato, mettendo a disposizione servizi e competenze comunali in un rapporto di collaborazione e condivisione di metodologie, strategie, risorse con i soggetti che hanno a cuore questo argomento”.