Superbonus 110%, è un vantaggio per tutti: ecco come funziona

Permette al settore edile, in crisi da anni, di lavorare, guadagnare e assumere, mentre privati e condomini possono effettuare lavori di messa in sicurezza e riqualificazione delle loro abitazioni a costo zero

di Alberta Federici – Il Superbonus 110% è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che si aggiunge alle detrazioni già previste per la riduzione del rischio sismico (Sismabonus) e per la riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus).

Si tratta di una facilitazione che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute nell’arco temporale che va dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e che riguarda specifici interventi, tra cui opere di efficientamento energetico, installazione di impianti fotovoltaici e interventi antisismici.

Uno dei vantaggi principali del Superbonus è senza dubbio quello di rilanciare il settore edile, da tempo in crisi, favorendo la possibilità di assunzioni e di guadagni e costituendo un’importante occasione di rinnovamento edilizio.

Per rendere più immediata e facile la spiegazione del funzionamento del Superbonus e di tutti i suoi vantaggi per i privati, occorre meglio definire innanzitutto chi ne può usufruire e chi invece ne è escluso.

Possono usufruire del Superbonus condomini, persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento,Istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, Onlus e associazioni di volontariato, associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Per quanto riguarda le persone fisiche, le detrazioni si applicano al massimo su due unità immobiliari oltre a eventuali interventi condominiali.

Per usufruire della detrazione si deve possedere o detenere l’immobile in base a un titolo idoneo, quindi si applica ai proprietari, ai titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), ai locatari o comodatari e altre tipologie di privati individuate dalla normativa.

Il Superbonus non può essere invece ottenuto da chi percepisce altri incentivi pubblici o chi riceve altre forme di agevaolazione previste dalla normativa europea, nazionale e regionale.

Non possono ricevere l’agevolazione i proprietari di nuove costruzioni, dal momento che gli immobili oggetto di intervento devono essere già esistenti.

Gli interventi coperti dal Superbonus sono:

  • Isolamento Termico;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernali;
  • Interventi antisismici, la cui detrazione viene elevata al 110% per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Per ottenere il Superbonus, è necessario che gli interventi assicurino il miglioramento di almeno 2 classi energetiche. Se questo non dovesse essere possibile, è comunque richiesto di ottenere il passaggio alla classe energetica più alta, dimostrabile con l’attestato di partecipazione energetica (A.P:E:), rilasciato da un tecnico abilitato.

Le modalità di cessione del credito vengono approfondite a pagina 18 dall’Ingegnere Anderlini.

Tuttavia, malgrado la qualità dell’informazione del Governo, occorre precisare che c’è un po’ di confusione nel settore a proposito di vantaggi, tipologia di interventi, ecc.

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