Strade dell’Umbria, un percorso ad ostacoli senza fine

Viabilità compromessa da infiniti lavori in corso

Non bastava l’Umbria isolata, già scarsa di collegamenti, a tutto questo si aggiunge da tempo immemore una viabilità già fortemente rallentata dai numerosi cantieri attivi.
Basta avventurarsi per le strade della regione per ritrovarsi imbottigliati e afflitti da disagi infiniti.
Fra i tanti lavori in corso sparsi qua e là nei punti nevralgici, c’è da segnalare anche la nuova superstrada Foligno-Civitanova Marche, dove domenica scorsa si sono registrate code chilometriche per gli automobilisti costretti a uscire già a Colfiorito per ritornare a transitare sul vecchio tracciato della 77 e percorrere vari chilometri prima di poter rientrare sulla nuova strada.
Ma il bollettino di “guerra” è davvero di quelli apocalittici.
Lavori eternamente in corso sono lungo la E45 dove si sta operando da tempo immemore un intervento di ripavimentazione all’altezza di Città di Castello, Bosco-Resina-Ponte Pattoli, Marsciano-Calina e Massa Martana-Collevalenza.
Solo sulla E45, in due anni, sono stati risanati da Anas 150 chilometri di carreggiata sui 300 totali.
Sul raccordo Perugia-Bettolle è in corso il risanamento profondo della pavimentazione nel tratto Prepo-Ponte San Giovanni.
Svincolo di Piscille chiuso in ingresso e in uscita in direzione Ponte San Giovanni.
In corso anche il completamento del viadotto Genna dove il transito è regolato a doppio senso in carreggiata opposta.
Lavori in corso anche sulla Flaminia dove è chiuso lo svincolo di Trevi in direzione Spoleto fino al 18 luglio.
Cantieri aperti anche sulla Perugia-Ancona, tra gli svincoli di Fossato di Vico e Gualdo Tadino e lungo la statale 219 di Gubbio e Pian d’Assino dove sono stati completati due interventi per tre milioni di euro. I lavori tra lo svincolo di Branca/ospedale e l’innesto sulla 318 di Valfabbrica (svincolo Gubbio/Fano della direttrice Perugia/Ancona). Ancora in corso il ripristino del viadotto Montoro con chiusura tra Amelia e Narni/statale Flaminia.
Insomma un percorso ad ostacoli che non conosce tregua.