Prima cerimonia ufficiale del nuovo vescovo di Orvieto-Todi monsignor Gualtiero Sigismondi

Il presule è stato nominato da Papa Francesco anche Amministratore Apostolico della Diocesi di Foligno

Ad Orvieto si è celebrata la prima cerimonia da vescovo della diocesi di Orvieto-Todi per monsignor Gualtiero Sigismondi, proveniente dalla diocesi di Foligno.
La celebrazione in duomo è stata introdotta dal saluto delle autorità, prime fra tutte il cardinale Gualtiero Bassetti, il prefetto di Terni Emilio Dario Sensi, il sindaco di Orvieto Roberta Tardani.
Presenti anche la consigliera regionale Eleonora Pace e il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano.
Il vescovo Gualtiero Sigismondi, nuovo presule della Diocesi di Orvieto-Todi, è stato nominato da Papa Francesco anche Amministratore Apostolico della Diocesi di Foligno.
E’ lo stesso Sigismondi a comunicarlo con una lettera alla Diocesi di Foligno: “Compito dell’Amministratore Apostolico è quello di governare la Diocesi con i diritti, le facoltà e gli obblighi di un Vescovo diocesano, benché in forma vicaria, ossia a nome del Papa. Questa chiamata mi è giunta mentre mi preparavo a sciogliere gli ormeggi, per salpare verso Orvieto-Todi. Non ho esitato ad accoglierla con cuore libero e ardente, non solo perché l’obbedienza me lo chiede, ma anche perché la gratitudine verso il popolo folignate me lo domanda“.
Sigismondi continua: “Le spalle reggono se il cuore non cede! È con questa consapevolezza che rinnovo il mio abbandono alla fedeltà di Dio ed esprimo, a nome di tutti, profonda gratitudine a Papa Francesco il quale, con questa decisione, mi ha fatto ricordare che tra Foligno e Orvieto, sebbene non vi sia contiguità territoriale, vi è un ponte spirituale: quello costruito dalla beata Angelina da Montegiove, i cui familiari, come documentano alcuni codicilli del Registro dell’Opera del Duomo di Orvieto, hanno contribuito a edificare la Cattedrale di Santa Maria Assunta. La traslazione delle sacre spoglie della beata Angelina, dalla Chiesa di San Francesco al Monastero di Sant’Anna in Foligno, è avvenuta il 27 giugno 2010; dieci anni dopo, lo stesso giorno, ho ricevuto il decreto di nomina che porta la data di oggi. Davvero, il Signore tutto dispone con forza e dolcezza, attraverso la mediazione del discernimento ecclesiale”.