Prevenzione ictus, sperimentazione internazionale al San Giovanni Battista

L’ospedale di Foligno scelto insieme ad altri 14 per uno studio che coinvolge 654 pazienti europei

È all’ospedale ’’San Giovanni Battista’’ il primo caso, a livello nazionale, inserito nel progetto ‘Prestige – Ad’, iniziativa internazionale che si pone l’obiettivo di esaminare la migliore prevenzione dell’ictus per i pazienti che hanno avuto un’emorragia intracerebrale, sanguinamento all’interno del cervello e hanno un’aritmia cardiaca chiamata fibrillazione atriale.
Presso la struttura complessa di Neurologia dell’ospedale folignate diretta dal dr. Mauro Zampolini, nella Stroke Unit guidata dal dr. Pierluigi Brustenghi e sotto la responsabilità e il coordinamento dei medici dr. Francesco Corea e dr.ssa Monica Acciarresi, lo scorso primo giugno è stato infatti incluso nella sperimentazione clinica, coordinata dall’Imperial College di Londra e dall’Azienda Ospedaliera di Perugia, il primo caso sul territorio nazionale.

Prestige – Ad recluterà complessivamente 654 pazienti da diversi paesi in tutta Europa per aiutare a rispondere alla domanda se questi soggetti debbano assumere farmaci anticoagulanti per prevenire l’ictus.

Il progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea, nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 754517.

Oltre 15 ospedali Italiani hanno aderito allo studio internazionale anche se, a causa dell’emergenza pandemica, non vi erano state finora inclusioni. Il progetto competitivo consentirà di portare preziose risorse economiche dai fondi europei presso l’Azienda Usl Umbria 2.