Pd di Gubbio, diviso al suo interno

La segreteria del Pd eugubino, retta dal consigliere regionale Andrea Smacchi, è stata convocata per operare un’analisi del voto politico del 4 marzo. Con il 25,02%, contro il 35,33% delle precedenti consultazioni, la segreteria riconosce «la netta sconfitta della proposta politica del partito».
Di questo si discuterà «nelle prossime settimane con le assemblee promosse dai quattro Circoli, cogliendo ogni occasione di dibattito sia a livello provinciale che regionale».

Ancora una volta criticati i toni e contenuti usati dal sindaco Stirati in occasione della sua recentissima conferenza stampa, dove ha attaccato il Pd. Analisi e conclusioni che non sono piaciute ad una «una larga rappresentanza dell’unione comunale del Pd di Gubbio» per «mancanza assoluta di concretezza e di proposte tangibili per il rilancio dell’azione politica locale».
Tre le tematiche ritenute essenziali: un centrosinistra forte e unito, che non escluda a priori il contributo delle forze civiche presenti nel tessuto sociale e nell’attuale amministrazione, il rilancio del dibattito politico e della partecipazione, l’elaborazione di un progetto che vada oltre la realtà locale.