Pac 2000A Conad chiude l’anno con un fatturato di 4.131 milioni di euro

Claudio Alibrandi

Pac 2000A Conad chiude il 2020 con un fatturato di 4.131 milioni di euro, in crescita del 28,65% rispetto al 2019. Il patrimonio netto sale a 828 milioni di euro e l’utile netto a 55 milioni. «L’imponente aumento del giro d’affari – come ha spiegato il presidente, Claudio Alibrandi, in occasione dell’assemblea per il rinnovo del Cda, che si è svolta a Roma – è da imputare soprattutto alle due importanti operazioni che si sono concretizzate durante l’esercizio: la fusione con Conad Sicilia, che ha portato in dote un incremento del fatturato di oltre il 20% e il completamento dell’acquisizione della rete Auchan. Il numero di punti vendita è così cresciuto a 1.479 ai quali si aggiungono 75 concept, pensati per rispondere a un ampio ventaglio di esigenze (Parafarmacie Conad, Pet Store Conad, Conad Self e Ottico Conad) per una superficie totale di vendita di 953.212 metri quadrati. La quota di mercato si è attestata al 20,57%, in aumento dello 0,77% rispetto al 2019. Nel 2020 la cooperativa è arrivata a contare 1.065 associati e il numero degli addetti, compresa la rete, ha raggiunto 20.681 persone (+7,35% rispetto al 2019».
«Voglio fare un plauso a tutti i nostri soci – ha quindi detto Alibrandi – perché in un contesto così complicato è venuto fuori il valore aggiunto del modello Conad, la qualità di una base sociale fatta di persone impegnate ogni giorno a fornire il proprio contributo alla società ben al di là dello stretto necessario».

Pac 2000A consolida anche in Umbria il proprio primato regionale, con una quota di mercato del 33,86%.

Danilo Toppetti

Cresce anche il fatturato, che raggiunge i 543 milioni di euro, in aumento del 5,1% rispetto al 2019.
Risultati raggiunti grazie a una rete composta da 205 punti vendita, di cui 2 Spazio Conad, 18 Conad Superstore, 58 Conad, 67 Conad City, 26 Margherita, 20 Todis e 14 Concept.
«Il 2020 è stato un banco di prova per tutti noi, sia come singoli imprenditori sia nei contesti associativi nei quali operiamo. Il Covid19 ci ha colto di sorpresa, costringendoci a rivedere le priorità, personali e professionali e a cambiare l’organizzazione delle nostre giornate e del nostro lavoro. Di fronte a queste sfide, gli associati di Pac 2000A hanno mostrato una grande intraprendenza, che si è concretizzata nei risultati di bilancio» – ha quindi commentato l’amministratore delegato del Gruppo Danilo Toppetti (nella foto).

«Fedele allo spirito cooperativo e ai valori che permeano il sistema Conad, Pac – fa notare Toppetti – coltiva da sempre un solido legame con i territori, che si concretizza da una parte nel supporto ai fornitori locali e dall’altra nella valorizzazione delle eccellenze locali. Un rapporto, quello con l’agroalimentare made in Italy, da sempre centrale nella strategia d’impresa di Conad che negli anni ha puntato a valorizzare le economie locali delle aree in cui opera, con benefici per l’indotto e per le comunità dei singoli territori. Pac ha sottoscritto nel 2020 accordi con 2.261 imprese del territorio, tra merci e servizi, per un importo di oltre 1 miliardo di euro. I soli fornitori locali di beni alimentari hanno generato un giro di affari di quasi 725 milioni di euro».

 Ma il Gruppo sa anche guardare avanti

Francesco Cicognola

«La visione strategica futura richiede un cambio di rotta, accelerando processi di cambiamento già in atto, ma nel frattempo cambiano le priorità day by day – ha evidenziato il direttore generale Francesco Cicognola. Sono tante le iniziative che abbiamo messo in campo, a 360 gradi e su più fronti, ma con l’unico fine di dare il nostro contributo al servizio del nostro amato Paese, affermando un ruolo sociale da protagonista a sostegno delle nostre comunità».

Intanto si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione. Rimarrà in carica per 3 esercizi, è composto da 25 membri, rappresentanti dei territori dove è presente la Cooperativa: Umbria, Lazio, Campania, Calabria e la new entry Sicilia.