Norcia, sequestrata discarica abusiva di macerie del terremoto

In un’area di Castelluccio sono state rinvenute sotto terra macerie del terremoto. La scoperta ha dato subito luogo al sequestro dell’area di circa 200 metri quadrati, sottostante il cantiere del Deltaplano, la struttura che ospiterà la delocalizzazione dei ristoranti di Castelluccio spazzati via dal sisma.

Tre persone, tutte riconducibili a una ditta del Folignate, sono state denunciate dai carabinieri forestali del Parco dei Monti Sibillini per gestione e smaltimento illecito di rifiuti.

Oggetto del contendere le macerie di un manufatto di Castelluccio, utilizzato come rimessa per mezzi e attrezzi agricoli, anche questo sconquassato dal terremoto.

A far scattare le indagini degli uomini del colonnello Nardi, coordinati dalla procura di Spoleto, è stato nel febbraio Urbano Testa, presidente del comitato civico di Castelluccio, che aveva denunciato «l’interramento di macerie, calcinacci e guaina». Tanto che era intervenuta anche la Regione, spiegando che «la gestione delle macerie determinate da eventi sismici è regolata da un sistema di regole “rigido” e consente una scrupolosa tracciabilità della gestione, dal momento della rimozione, fino al completo recupero. A seguito della segnalazione del comitato, la Regione si farà carico di effettuare le necessarie verifiche». Lo stesso hanno naturalmente fatto i carabinieri che, giovedì mattina, hanno sequestrato l’appezzamento e denunciato tre persone.