Lavori in corso sulla E45, un’estate di ostacoli e disagi

Gli automobilisti che viaggiano sul tratto umbro della superstrada devono mettersi l’anima in pace. Li attende almeno un altro mese di passione

Di Carlo Sentieri – Gli automobilisti che viaggiano sul tratto umbro della E45 devono mettersi l’anima in pace. Li attende almeno un altro mese di passione. Avanzano i lavori di risanamento profondo del piano viabile della superstrada. E così, mentre è stato completato nei giorni scorsi il tratto tra Acquasparta e Massa Martana, il cantiere si è spostato in corrispondenza dello svincolo di Collevalenza (dal km 20,450 al km 25,700). Per consentire il lavori il transito sarà regolato a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata, mentre lo svincolo di Collevalenza sarà chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Perugia/Cesena. In alternativa sarà possibile utilizzare lo svincolo di Massa Martana. Il completamento di questo tratto è previsto entro il 31 ottobre.

Un’estate di cantieri attivi: da mercoledì 11 luglio il cantiere attualmente in corso tra Pantalla e Fratta Todina si è spostato più a sud e ha interessato un tratto di circa 6 km in corrispondenza degli svincoli di Fratta Todina e Todi/Orvieto (dal km 41,400 al km 35,260). Per consentire l’esecuzione dei lavori il transito è stato consentito a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata, mentre gli svincoli di Fratta Todina e Todi/Orvieto (innesto SS448 “di Baschi”) sono stati provvisoriamente chiusi in ingresso e in uscita per chi viaggiava in direzione Terni/Roma.

Per il traffico diretto a Orvieto l’uscita consigliata è allo svincolo “Pantalla/Collazzone”, con prosecuzione sulla viabilità locale in direzione Todi/Orvieto fino all’innesto della strada statale 448 “di Baschi”. Il traffico diretto a Todi potrà uscire allo svincolo Pantalla/Collazzone o allo svincolo Todi/San Damiano, quest’ultimo sconsigliato ai mezzi pesanti. È infine possibile uscire a Todi/San Damiano e rientrare contestualmente in E45 in direzione nord/Cesena per poi utilizzare in uscita lo svincolo Todi/Orvieto.

Ma ci sono anche altri cantieri aperti. Proseguono i lavori negli altri cantieri attivi: tra San Gemini Nord e Montecastrilli; tra Acquasparta e Massa Martana; tra Collevalenza eTodi/San Damiano; tra Pantalla e Marsciano; in corrispondenza dello svincolo di Montone e in corrispondenza dello svincolo di Città di Castello Nord.

Insomma disagi da sopportare per poter poi contare su un futuro migliore. Del resto lo slogan dell’Anas è proprio questo “Stiamo lavorando per voi”, che vuol dire in sostanza che per ben operare nei tempi giusti e nel modo migliore c’è bisogno di tempo e di “collaborazione” da parte degli utenti. Certo la viabilità dopo ne trarrà vantaggio, anche in termini di sicurezza. I lavori consistono, in particolare, nella completa rimozione della vecchia pavimentazione e nel rifacimento del piano viabile e della sovrastruttura stradale fino agli strati più profondi, compresa la sistemazione idraulica e il rifacimento della segnaletica orizzontale.

Nell’ambito del piano di riqualificazione sono previsti – oltre al risanamento della pavimentazione – l’ammodernamento delle barriere di sicurezza, il risanamento strutturale dei viadotti, l’adeguamento degli impianti tecnologici, il rifacimento della segnaletica verticale e altri importanti interventi per il miglioramento della sicurezza della circolazione. Si tratta del più grande investimento mai destinato a questa infrastruttura.

Tutti gli interventi rientrano nell’ambito del piano di riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, avviato da Anas, comportano oltre 65 milioni di euro di spesa tra lavori in corso e in fase di avvio, per un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro.