Inchiesta Girasole, maxi giro di prostituzione e droga: tutti assolti

Erano circa 200 gli imputati ne sono sopravvissuti 108

L’inchiesta Girasole e Girasole 2 portò a galla un maxi giro di prostituzione e spaccio con 198 indagati. Ci sono voluti 16 anni per la chiusura delle indagini e il 30 novembre 2017 gli imputati rinviati a giudizio dal gup Alberto Avenoso erano accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, sfruttamento della prostituzione, spaccio.

Gli imputati che avevano scelto il rito abbreviato erano stati tutti assolti per non aver commesso il fatto, tranne uno che è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione e al pagamento di 70mila euro di multa.

Secondo l’accusa la presunta organizzazione criminale gestiva il narcotraffico di cocaina dalla Colombia e alcuni night-club dell’Umbria.

Le indagini dei carabinieri del Raggruppamento operativo speciale si erano anche concentrate sul presunto traffico internazionale di clandestini dai Paesi dell’Est europeo verso Italia, Francia, Portogallo e Germania. La Corte d’assise di Perugia si è riservata il deposito delle motivazioni della sentenza entro 90 giorni.