Il Wwf ha mappato la situazione delle discariche a Foligno

Presenzini: “Sei sono soltanto nella frazione di Sant’Eraclio”

La situazione ambientale a Foligno è grave, come denuncia il Wwf, perché alle tante falde inquinaste e non bonificate si aggiungono numerose mini discariche sparse un po’ in tutto il territorio.

Dai controlli effettuati dalle guardie del Wwf, fa sapere Sauro Presenzini, sui territori di Foligno, Bevagna e Nocera Umbra si ha un quadro desolante: solo nella zona a ridosso della frazione di Sant’Eraclio si contano 6 micro discariche mentre resta aperta la vicenda del campo rom e dei roghi da loro provocati.

A Foligno segnalazioni anche a Pontecentesimo, sacchi d’immondizia nel parco delle Fornaci Hoffman, vicino alla centrale del metano a San Giovanni Profiamma.

“A Torre del Colle, ad esempio, continua Presenzini, abbiamo rinvenuto rifiuti speciali e pericolosi: c’è infatti un tetto in amianto, crediamo sia di un capannone, vista la grande quantità di `onduline’, che è in avanzato stato di degrado con la conseguente polverizzazione e volatilità che lo rende estremamente pericoloso per la salute. Oltre all’amianto abbiamo trovato 7 carcasse di veicoli a motore in avanzato stato di degrado con cessione di parti inquinanti nel terreno, olio motore, vernici, liquido batteria e freni”.

Non va meglio a Nocera Umbra dove si trovano auto abbandonate, in diverse parti vi sono inerti come a Parrano dove ne sono stati trovati 500 metri cubi.

L’ambiente locale fa registrare parecchie criticità e non vi sono interventi di bonifica.

Ed allora il Wwf consegnerà la relazione all’ufficio ambiente del Comune di Foligno con segnalazione anche alla Procura della Repubblica.