Guerra dei dazi, l’autogol di Trump

Il neo isolazionista presidente americano sulle orme del dottor Stranamore

Di Alberto Laganà – “America first”, il motto con cui Donald Trump ha vinto le elezioni americane, una frase che ha fatto presa sulle campagne e le periferie, perchè non si capiva che si sarebbe rivoltata contro e li avrebbe investiti come uno tsunami.

Al di là dei principi sempre sbandierati dagli USA sul liberismo, sono stati e sono la nazione che più li ha contraddetti: durante il periodo 2008-2016 sono state introdotte da loro 1.084 misure restrittive, circa un quarto delle misure prese complessivamente in tutto il mondo.

Ora Trump ha deciso di far la guerra al resto del globo imponendo dazi sui prodotti d’importazione che hanno come conseguenza ritorsioni che vanno ad incidere sul benessere del popolo americano.

La Cina sta combattendo i dazi imposti vendendo il debito a stelle e strisce di cui è il maggiore detentore e bloccando l’esportazione delle terre rare indispensabili per le aziende elettroniche.

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