Guardia medica in sonno, multa da 121 euro

Era la notte del 3 febbraio del 2009. Della vicenda furono protagonisti 5 medici di servizio alla Guardia medica di Perugia. Quella notte il centralino dello studio risultava sempre occupato, al punto che alla fine alcuni cittadini si rivolsero direttamente ai carabinieri per segnalare il fatto increscioso.

I militari arrivarono presso l’ambulatorio di piazza Europa a Perugia, suonarono insistentemente alla porta. Finché si videro aprire da un medico assonnato e barcollante per essersi appena svegliato.

I militari della pattuglia fecero un rapido giro per le stanze delll’ambulatorio e trovarono altri 4 colleghi del medico beatamente addormentati e tutte le cornette del telefono staccate dal loro ricevitore. Alla pattuglia di servizio dei carabinieri non restò che stilare una relazione e denunciare i 5 medici all’autorità giudiziaria.

Dopo nove anni il procedimento penale si è concluso con l’archiviazione per i quattro medici e con la prescrizione per uno di loro; ed è proprio per quest’ultimo, Gabrio Gambuli, che mercoledì il vice procuratore Pasquale Principato ha chiesto la condanna a una somma decisamente di 121,68 euro, cioè il danno patrimoniale che corrisponde alla retribuzione di quella notte.
In un primo momento il danno all’erario era stato calcolato a 350mila euro, ma gli anni passano, la giustizia non fa il suo corso, e alla fine sconto di pena, tarallucci e vino.