Ex Novelli, affidati tre rami d’azienda

Ex Novelli, affidati tre rami d’azienda, Interpan resta fuori. Pet food, mangimificio e pastorizzatore dell’ex Novelli sono stati “aggiudicati”, mentre sono andate “deserte” le due gare del pane (con l’essiccatoio per il pangrattato). I curatori fallimentari di Alimentitaliani, Giorgio Meo e Fernando Caldiero hanno comunicato ai sindacati che «l’affitto del ramo di azienda Pet food è stato aggiudicato alla Salmontrutta srl, al canone mensile di 9 mila euro e con assunzione di sei lavoratori costituenti l’intera forza lavoro del medesimo ramo». Le altre due gare sono state vinte da Fattorie dell’Umbria srl, a cui è stato aggiudicato il mangimificio al canone mensile di 5 mila euro con l’assunzione di due dipendenti e, soprattutto, il Pastorizzatore di Spoleto affittato con lo storico marchio delle uova Ovito. Per il sito produttivo dell’Alta Marroggia la base d’asta era fissata in 15.300 euro ma Fattorie dell’Umbria srl ha messo sul tavolo dei curatori un canone di 58.650  «con  l’assunzione di 47 costituenti l’intera forza lavoro del medesimo ramo».

Occhi puntati su Ovito Verifiche su entrambe le società, comunicate senza sede legale e altri particolari identificativi, sono in corso tra Terni, Spoleto e Amelia. Importante  il summit al Mise avviato per fare chiarezza sul percorso e sui relativi piani industriali e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali.