E’ guerra tra Comune, Regione e dirigenti di Anas e Quadrilatero

Il sindaco di Foligno Nando Mismetti chiede di accelerare i tempi per l’attuazione dello svincolo e della variante Sud

Viadotto della nuova 77 Val di Chienti

Viadotto della nuova 77 Val di Chienti

Di Marcello Tobia – Da diverso tempo le istituzioni folignate ed il Comitato dei cittadini della Valle del Menotre, confortati anche dalle dichiarazioni dell’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella (ha confermato pubblicamente di aver ricevuto notizie sulle risorse, arrivate in occasione del tavolo tecnico di Fabriano convocato dalla Quadrilatero), pretendono una seria presa di coscienza da parte dei dirigenti di Anas e Quadrilatero Umbria-Marche invitandoli fare la propria parte per dare concretamente seguito alle procedure necessarie ad avviare il percorso attuativo.

Alla querelle è intervenuto anche Alessio Fiacco, portavoce del Comitato dei cittadini che ha dichiarato che se entro la fine del mese di settembre non arrivano logiche giustificazioni e conferme operative, i cittadini che appartengono al comitato della Valle del Menotre, forti dell’appoggio delle istituzioni locali e regionali, effettueranno nuove e massicce iniziative di protesta “Azioni durante le quali ribadiremo anche il no ad un’opera monca, perché il progetto iniziale prevedeva uno svincolo vero, poi si era parlato di un semi svincolo e adesso si farebbe avanti l’ipotesi di un opera con una sola rampa, che consideriamo inaccettabile”.

In unintervento pubblico in merito alla questione in essere il sindaco Mismetti ha fermamente dichiarato “Adesso basta. Basta perché non vogliamo più assistere ai “giochetti” e al valzer delle competenze in merito alla realizzazione dello svincolo di Scopoli. Le risorse sono state individuate, per cui sollecitiamo Anas e Quadrilatero Umbria-Marche a fare la propria parte per dare concretamente seguito alle procedure necessarie ad avviare il percorso attuativo. Serve la svolta decisiva per la realizzazione dello svincolo di Scopoli e della variante Sud di collegamento tra la Flaminia in località Sant’Eraelio con la Ss75 a Spello. Opere a completamento del tracciato della nuova 77 Val di Chienti, infrastrutture presenti fin dal primo progetto della nuova Foligno-Civitanova-Marche”.

Secondo le dichiarazioni del primo cittadino folignate “erano state date assicurazioni sul fatto che la legge di stabilità del 2018 prevedeva risorse per circa 200 milioni di euro. Risorse, in parte già impegnate per il completamento di alcune infrastrutture nel territorio delle Marche, mentre per quanto ci riguarda alla Regione Umbria e alla Provincia di Perugia i finanziamenti sarebbero stati di circa 30 milioni di euro,inporti questi necessari per la copertura finanziaria delle due importanti ed essenziali opere: lo svincolo di Scopoli e la realizzazione della Variante Sud di Foligno”.

Mismetti si mostra ancora più determinato e aggressivo quando Anas e Quadrilatero Umbria-Marche lasciano presagire che,probabilmente, queste risorse possano essere dirottate verso altri appalti infrastrutturali. Infatti ha affermato “se questi ultimi 30 milioni dovessero essere utilizzati per altre opere, siamo pronti ad alzare le barricate, convinti che senza questa opportunità la realizzazione dello svincolo di Scopoli e della Variante Sud sarebbero destinate a naufragare”.