Cristina Colaiacovo è il nuovo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Nominata dal Comitato di Indirizzo succede a Giampiero Bianconi

Cristina Colaiacovo

E’ Cristina Colaiacovo il nuovo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Eletta questo pomeriggio dal Comitato di Indirizzo, succede a Giampiero Bianconi, in scadenza di mandato.

Nata a Gubbio nel 1983, coniugata, un figlio, Cristina Colaiacovo si è laureata in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, per poi conseguire la laurea specialistica in Management. Dopo il periodo trascorso a Milano, dove ha lavorato presso UBS e Intesa San Paolo, ha vissuto e lavorato per due anni a New York.

Da quasi dieci anni è tornata in Umbria dove riveste l’incarico di Project manager presso l’azienda di famiglia Colacem S.p.A ed è Consigliere di amministrazione della Holding Financo.

Vicepresidente da quattro anni, ha seguito le attività della Fondazione sotto diversi punti di vista: dalla ricerca di strumenti utili al miglioramento della gestione del patrimonio alla maggiore attenzione verso le fasce più fragili della popolazione.

“Sono onorata – ha dichiarato la neo Presidente – per il compito che mi è stato assegnato, consapevole dell’importanza del ruolo svolto storicamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nel territorio umbro. Ruolo che è destinato a diventare ancor più significativo in un momento che si annuncia difficile e critico per la comunità regionale. Rivolgo un sincero e affettuoso saluto al Presidente uscente Giampiero Bianconi, con il quale ho collaborato in questi anni per garantire un’istituzione solida, operando insieme nell’interesse della comunità. Per portare avanti le iniziative e le attività della Fondazione sarà fondamentale utilizzare al meglio le risorse di cui si dispone, avendo come obiettivi strategici – da condividere con le Istituzionali locali e con tutte le realtà, private e pubbliche, che operano nel territorio – l’attenzione ai giovani e al lavoro, lo sviluppo economico, la valorizzazione delle eccellenze di cui l’Umbria dispone, il rilancio delle attività culturali come fattore di attrazione turistica e il sostegno al volontariato e al Terzo Settore, già punti fermi del precedente mandato. Sono certa che, grazie alle competenze degli organi e alla professionalità di tutto il personale, sapremo realizzare al meglio la missione della Fondazione con impegno e capacità innovativa”.