Corciano, Bruno Nucci non si candida a sindaco

Il dirigente aziendale rifiuta l’offerta avanzata da vari esponenti politici del centrodestra

Tra poco più di due mesi otto città umbre andranno al voto. Di queste ben la metà sono commissariate per l’implosione delle varie giunte a Cannara, Umbertide e Terni e a Spoleto a causa dell’improvvisa morte del sindaco Fabrizio Cardarelli. Le altre quattro, ovvero Corciano, Passignano, Trevi e Monte Santa Maria Tiberina, andranno a scadenza naturale.
E a proposito di Corciano nel centrodestra si sta lavorando per individuare il candidato a sindaco, visto che è andato a vuoto il tentativo di persuadere Bruno Nucci, dirigente aziendale e presidente dell’associazione “Corciano Castello di Vino”.
Bruno Nucci si è così espresso in proposito: «Ringrazio sinceramente per la stima espressa. Sono molto attaccato al mio paese e sarebbe stata una bella e stimolante sfida, ma al momento ho impegni personali e professionali prioritari che non mi consentono di avventurarmi in una partita di questo tipo».
E pensare che in tanti si erano mossi per cercare di convincerlo a sfidare Cristian Betti (attuale sindaco del Pd e ricandidato al secondo mandato). A darsi da fare erano stati prima di tutto quelli di Fratelli d’Italia, ma anche il primo cittadino di Perugia, Andrea Romizi, insieme all’assessore all’Urbanistica Emanuele Prisco, il consigliere regionale Marco Squarta e Francesco Rubeca, magionese e dirigente provinciale del partito di Giorgia Meloni.