Binario 5, dove parte l’innovazione

Il Comune di Perugia ha dato vita al coworking di Fontivegge. Si chiama BINARIO 5. Di fatto un quinto binario che si aggiunge ai quattro della Stazione di Fontivegge. Un binario da cui parte un treno carico di innovazione, un luogo al centro della città, aperto alla promozione della cultura imprenditoriale, un polo culturale e di formazione, ma soprattutto un business incubator in grado di supportare le startup con i migliori esperti nazionali nei vari settori di mercato per creare, accompagnare e finanziare progetti di successo.

Uno spazio a disposizione di iberi professionisti, startuppers, giovani, piccole aziende che qui potranno trovare ampie postazioni, accesso alla rete wi-fi a banda larga, stampante e scanner in condivisione, sala riunione e sala eventi, zona relax e ristoro e un’area digitale gratuita ai membri e ai coworkers che permetterà di gestire la documentazione che viene condivisa tra gli stessi.

Un ambiente unico nel Centro Italia, ispirato ai più moderni hub e acceleratori presenti nelle maggiori capitali europee, dove, come dichiara il Presidente di Fondamenti, Andrea Fora, gestore di Binario 5 “Oltre a spazi di lavoro e condivisione, svilupperemo tutti i supporti necessari per sviluppare progetti di successo, dall’ideazione fino all’IPO, affiancandoci alle imprese con progetti strategici e servizi per l’innovazione, la creazione di reti di mercato e l’“Open Innovation”.

Soddisfatto l’assessore Michele Fioroni (nella foto insieme al sindaco Andrea Romizi), che sul suo profilo facebook scrive: “Ci sono progetti e progetti, ognuno è un pezzo di vita professionale. Tra questi quello del Coworking di Fontivegge ha un posto speciale. In questi anni ho sempre cercato di anteporre il noi al me, ma in questo caso farò un’eccezione. Quello di Binario 5, così si chiamerà il Coworking di Fontivegge è il mio progetto, incarna più di ogni altro la mia visione di sviluppo e di città e la nuova vocazione che vogliamo ridare al quartiere di Fontivegge. Una visione frutto di un’elaborazione personale, nata quando due “cervelli” perugini espatriati, con importanti MBA alle spalle e un’esperienza lavorativa in un’importante società di consulenza internazionale, vennero da me per parlarmi di ciò che Perugia non aveva, ovvero un luogo in cui incubare e accelerare startup.

Da quel giorno ho studiato, analizzato le principali esperienze internazionali in questo campo, sono andato a Seattle per comprendere cosa avveniva nella capitale mondiale dell’innovazione, ho portato i dirigenti del Comune di Perugia, che a volte, comprensibilmente, ogni volta che pronunciavo la parola coworking, mi guardavano come si guarda un pazzo, a visitare e analizzare esperienze di successo come il Luiss Lab e Talent Garden e di Impactscool.
E poi Andrea Romizi, che mai per un secondo ha espresso dubbi o perplessità su quella che, all’inizio si presentava come una visione sfuocata, incoraggiandomi ad andare avanti fino a diventare oggi il sostenitore più convinto della necessità di costruire un ecosistema urbano per l’innovazione che vedesse proprio in Fontivegge il suo cuore. Un ringraziamento a tutti coloro che in qualche modo hanno contribuito a dare le gambe a questo progetto, in modo particolare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, e a tutti quegli uffici che si sono spesi per la sua realizzazione. Grazie a tutti oggi Perugia, con Binario5, afferma ancora con forza la sua dimensione di baricentro dell’innovazione digitale e della new economy, con le esperienze più innovative di incubazione e accelerazione di impresa che vi troveranno ospitalità per costruire con noi un futuro carico di speranza e sogni, quelli che troppi giovani delle nostre città sono andati finora a cercare di realizzare fuori. Ma basta il me, parliamo di noi, perché da oggi, a Perugia, il futuro lo costruiamo insieme”.

Queste le parole del sindaco Andrea Romizi. «Da oggi Perugia si connette ancora di più con il mondo. Da oggi Fontivegge diventa il cuore pulsante dell’innovazione del territorio, della cultura d’impresa, dei giovani, delle start up, della new economy. Mi ci ero giocato la faccia in prima persona, dichiarando che non avremmo preso scorciatoie. Volevamo risolvere problemi radicati e abbiamo voluto farlo in maniera duratura per le prossime generazioni. E oggi tutto questo ne è testimonianza vera».

All’inaugurazione sono intervenuti anche Giampiero Bianconi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ha sostenuto la realizzazione del progetto e che ha sottolineato l’importanza del progetto per la riqualificazione dell’intero quartiere di Fontivegge, apprezzandone anche i tempi brevi di realizzazione; il Prof. Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, che all’interno di Binario5 proporrà a partire da gennaio 2019 master class, formazione manageriale e programmi di digitaltrasformation e social innovation per le aziende, fruibili anche grazie a una evoluta piattaforma di apprendimento e-learning.
Proprio in collaborazione con l’Università, si svolgerà a Binario 5 un Master estivo rivolto ad universitari e laureati sulla digitalizzazione della filiera editoriale. Moriconi ha sottolineato, dal canto suo, la necessità di luoghi di aggregazione nuovi e innovativi per i giovani, come Binario 5, un luogo assolutamente in linea con le politiche dell’ateneo.

Binario 5 sarà operativo dal 7 gennaio 2019, aperto tutti i giorni dell’anno, con accesso garantito da personale dalle 8 alle 20, ma con la possibilità di accedere liberamente 24 ore al giorno con apposite card. Sul sito www.binario5.it tutte le informazioni, compresi i costi e la possibilità di prenotare online spazi, scrivanie, sale riunioni e servizi personalizzati.

Tan te le iniziative già in cantiere: un aperitivo pre-natalizio con animazione per gli studenti, i giovani, il Comitato di Quartiere Fontivegge e la cittadinanza tutta venerdi 21 dicembre dalle 17; un’iniziativa focalizzata su impact finance e ricerca-sviluppo a gennaio con soggetti nazionali ed internazionali; la presentazione di INVITALIA di bandi/opportunità finanziarie a febbraio e l’apertura da gennaio dello Sportello Microcredito per giovani e partite iva presso Binario5 in collaborazione con  Banca Etica.