A tre neolaureate il premio “Medici davvero”

Hanno ricevuto il riconoscimento le dottoresse Federica Crociani, Valentina Boldrini e Marta Cherubini Scarafoni

“Medici davvero” è questo il titolo del riconoscimento che ha visto nel pomeriggio di sabato 5 giugno la conclusione del suo lungo percorso, promosso e presentato dall’Associazione mogli medici italiani di Città di Castello (Ammi in sigla) in collaborazione con la società Farmacie Tifernati e con il patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Ordine dei Medici di Perugia.
Hanno ricevuto il premio “Medici Davvero” le dottoresse Federica Crociani, Valentina Boldrini e Marta Cherubini Scarafoni. Alla cerimonia di premiazione, che ha registrato la presenza della Vice-Presidente Nazionale AMMI, Tiziana Baldoncini, sono intervenuti, Benedetta Bellini, Presidente AMMI Sezione Città di Castello, Luciano Bacchetta, Sindaco del Comune di Città di Castello, Luciana Bassini, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Città di Castello, Valchiria Do, Amministratore Unico Farmacie Tifernati, Graziano Conti, Presidente Ordine dei Medici di Perugia nel 2019 e Lucia Tanti, Vicesindaco del Comune di Arezzo.
Un’iniziativa nata in ricordo della dottoressa Silvia Nanni scomparsa prematuramente e che ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità altotiberina per le sue doti umane e professionali. La cerimonia, rimandata lo scorso ottobre a causa dei restringimenti dovuti al Covid, si è svolta presso il loggiato di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, e ha visto premiare il merito negli studi di tre giovanissime laureate in Medicina residenti in Altotevere umbro. “E’ stata una cerimonia particolarmente sentita e partecipata nei limiti consentiti dalle normative anti-Covid – ha dichiarato, Benedetta Bellini, Presidente Ammi sezione Città di Castello – che ci ha consentito di ricordare doverosamente ancora una volta la straordinaria figura di Silvia, una giovane dottoressa che ormai per tutti noi e non solo è il simbolo della professione di medico, dello studio e disponibilità verso il prossimo. Con orgoglio e ammirazione, attraverso giovani neo-laureati il ricordo rimarrà vivo per sempre negli anni futuri”.